Chi dice che gli elefanti non sono sensibili? Il famoso detto “hai una sensibilità da elefante” deve essere rivisto alla luce di quanto è accaduto in Thailandia e precisamente a Mae Taeng, sotto ad un capannone dell’Elephant Nature Park, un centro nato nel 1996 con l’intento di recuperare i pachidermi sfruttati dall’industria del turismo nonché contrastare la loro pesante riduzione numerica che si è verificata negli ultimi anni in questa parte dell’oriente.

In questa struttura protetta gli animali possono essere adottati per un giorno, durante il quale è possibile accudirli, per dar loro da mangiare e per lavarli ad una cascata poco distante. L’interno programma delle visite osserva anche delle limitazioni (sei partecipanti alla volta) in modo da preservare una sufficiente quiete.  

Nel video seguente si vede l’elefante di nome Lek che mostra un comportamento a dir poco sorprendente a fianco della sua guardiana, la quale, per rilassarlo, gli canta una dolce ninna nanna e, dopo poco, l’animale si addormenta come un bambino. Sarà forse anche per questo che il nome dell’elefante in thailandese significa “piccolissima”. Ad ogni modo, il rapporto fra Faa Mai, il nome della donna, e la “piccola” Lek ha incantato tutto il mondo, dimostrando che tra uomo ed animale si può instaurare davvero qualcosa di speciale.
Guarda il video